Uno zoccolo volante

Dopo l’ennesima zuffa con i fratellini, Giuseppe si ritrova sulla fronte il taglio di uno zoccolo volante, mamma Clotilde esausta decide di punire i tre scatenati, per cui Giuseppe all’età di 12 anni dopo la scuola inizia ad aiutare in cucina presso un ristorante della Costiera Amalfitana, mentre gli altri due vengono impegnati separatamente in altre occupazioni. Piccolo d’età e di mole inizia il suo percorso culinario che lo affiancherà sempre anche durante i suoi studi per la laurea in Ingegneria Biomedica. Studioso e al tempo stesso molto bravo in cucina, si è trovato poi di fronte ad una scelta lavorativa, mettere a frutto la laurea andando all’estero o rilevare un ristorante nel suo paese a Furore e dedicarsi professionalmente alla cucina, sua grande passione, con il supporto dei genitori e la collaborazione dei suoi fratelli Carmine e Nicola.

 “L’Incanto” è la risposta ad ogni dubbio, oggi Giuseppe è lo “chef dottore”, Carmine con la sua simpatia e attenta professionalità si occupa del servizio in sala, Nicola della direzione, mamma e papà Castellano, come quando i figli erano piccoli, continuano a sostenerli e ad indirizzarli con i loro consigli.

Il posto è incantevole, perciò il nome che hanno scelto, la vista dalla sala è sul mare della costiera, dalla piccola terrazza l’infinito abbraccia il verde della roccia a volte arcigna, a volte generosa di vegetazione che va a tuffarsi nel fiordo. I piatti sono accarezzati dalla magia del luogo, una cucina che appena rivisita le ricette territoriali, seguendo i gusti mediterranei e accondiscendendo alle stagioni per la reperibilità delle verdure e del pesce.

Le paste sono fatte a mano e lo “chef dottore” tiene a preparare personalmente ogni tipo di dolce, in questa stagione le castagne abbrustolite, che Carmine raccoglie nei boschi agerolesi, sono servite a conclusione del pasto trattenendo a tavola in una piacevole convivialità finendo il calice di vino.

Angela Merolla

L’Incanto Ristorante
Via nespoli 5 – Furore (Salerno)
Cell.334 33 79 558