Daily Archives: 24 aprile 2014

Le alici di Iasa.

Cetara in vetro Caveau, non è soltanto lingotti d’oro, gioielli o banconote, ci sono locali che custodiscono ingenti e preziosi valori espressi in alici. Ma facciamo un passo indietro nel tempo…. Furono i monaci della Costiera Amalfitana a conservare ...

Natale: come conservare le bollicine.

L’indicazione di Agostino Macrì, responsabile per la sicurezza alimentare dell’Unione Nazionale Consumatori (Unc), è” preferire il made in Italy e gli spumanti tipici locali”  in vista dei brindisi nelle feste di fine anno. Sopr ...

Arrivano le cassette biodegradabili per la pesca.

Grazie alle bioplastiche, parte dalle Marche una innovazione eco-friendly che darà presto un freno alla montagna di cassette in polistirolo da smaltire dopo l’uso nei banchi di vendita del pesce. Ogni anno nel settore ittico italiano circolano 10 ...

Una giornata al “Frantoio Maria Petrillo”.

Una giornata all’insegna dei sapori irpini: Fattoria Maria Petrillo è una piccola e autentica realtà irpina, che nasce nel cuore dell’uliveto da cui si produce olio Ravece, che per le sue raffinate peculiarità è stato inserito nella guida Slow Foo ...

Best Italian Wine Award 2014.

Presso il Centro Congressi Fondazione Cariplo di Milano in via Romagnosi, sono state degustate alla cieca 250 fra le più selezionate etichette italiane, al Best Italian Wine Award, votate da una giuria di indiscutibile autorevolezza stilando la classific ...

Casale della Ioria.

Dalle caratteristiche organolettiche del Cesanese del Piglio Docg traspare l’identità e l’unicità del vitigno laziale. Si conoscono vari cloni di Cesanese, ma quello originario e più usato è quello d’Affile, la pianta richiede specifiche attenzi ...

“Attenti a quei due”.

Il 29 settembre allo Yacht Club di Marina di Stabia “Attenti a quei due”, party a bordo piscina per i 20 anni di attività di Guida e Coccia. Venti anni di attività per due importanti protagonisti della gastronomia campana come Peppe Guida, chef stel ...

Piccole cave, grandi vini.

Viaggio in quattro tappe alla scoperta del patrimonio enologico della Valle d’Aosta 522 ettari coltivati a vite Che l’Italia sia una delle culle della cultura enologica mondiale è cosa nota, ma non tutte le zone di produzione godono della ste ...