La nostra storia è nella pasta

1La foto in bianco e nero ritrae larghi marciapiedi del corso tappezzati di pasta stesa su lunghe canne, è lì ad asciugare al sole e alla carezza dell’aria salata che arrivava dal mare di Torre Annunziata. Era il 1950, questa cittadina contava ben nove mulini e oltre trenta pastifici nella massima espansione, che producevano pasta artigianale di altissima qualità apprezzata in Italia e nel mondo. Ma da lì a poco, vuoi il rinnovamento tecnologico con l’offerta della concorrenza nazionale a prezzi più bassi, vuoi la leggerezza nel considerare la pasta di Torre Annunziata un alimento privilegiato grazie alla maestria degli artigiani pastai, iniziò un repentino declino del settore dell’Arte Bianca torrese, con la conseguente crisi economica che interessò oltre tremila unità di manodopera locale.

4

Oggi dopo oltre mezzo secolo, resta qualche foto a raccontare la grandezza produttiva di quegli anni, dai trenta pastifici dei primi del “900 l’unico che ha resistito e ancora produce attivamente è quello della famiglia Setaro. La sede è nel centro storico di Torre Annunziata in un edificio storico di oltre cento anni, costruito volutamente in pietra lavica e dedito da tre generazioni, alla produzione di pasta artigianale con semole di grano duro Canadesi, Australiani e Italiani, la giusta, quanto ottimale miscela per l’alta qualità del prodotto.

3

Dall’ingresso s’innalzano vari piani e su ognuno si svolge un tipo di lavorazione, i macchinari sono ancora gli stessi degli anni d’oro, dalle impastatrici alle trafile in bronzo, varie sale sono adibite al confezionamento, l’unica innovazione è stata quella degli appositi locali creati per l’essiccazione a temperatura e ventilazione controllata. Il pastificio Setaro produce circa 100 formati di pasta che rappresentano le ricette campane più antiche, ma anche quelle innovative da condire con i sughi più disparati.

2

La differenza della pasta Setaro è sicuramente sottolineata dal gusto e dai profumi, ma è importante non dimenticare il prezioso contenuto nutritivo dovuto alla semola selezionata come alla acqua purissima usata per l’impasto, alle trafile in bronzo che caratterizzano i formati, ma la differenza sostanziale la fanno i tempi di essiccazione della pasta che vanno dalle 74 alle 120 ore, inoltre si pensi che in un ora gli artigiani pastai dell’azienda Setaro producono circa 300 kg di pasta da essiccare, mentre le grandi industrie ne producono 4000 kg concludendo il ciclo produttivo fino al confezionamento in sole tre ore.

5

La differenza c’è e si vede, ma soprattutto si sente al palato, un plauso al Pastificio Setaro che ancora difende e porta nel mondo l’Arte Bianca di Torre Annunziata.

Angela Merolla

Pastificio Fratelli Setaro

Via Mazzini, 47- Torre Annunziata-NA

www.setaro.it