Paolo Trippini

In occasione dell’edizione del Congresso JRE Italia 2014,tenutosi il 23 e il 24 marzo nell’affascinante cornice del Relais Franciacorta di Colombaro di Corte Franca (Bs), è stato annunciato l’unico ingresso per il 2014 fra le casacche dell’JRE di Paolo Trippini. Ambita nomina che coincide con il via ai festeggiamenti per i 50 anni dall’inizio dell’attività di famiglia, intrapresa dal nonno Giuseppe nel 1964.
Ma perché solo Trippini e solo uno chef fra gli che dell’Jre uno ? “ Perché, afferma Andrea Sarri, Presidente Jre Italia, abbiamo deciso tutti insieme di stringere le maglie, di scegliere con molta attenzione per i meriti, per il tempo trascorso nella propria cucina, per il talento, per l’attenzione. Ne vogliamo pochi, ma buoni”.
E lo chef umbro Paolo Trippini, dell’omonimo ristorante di Civitella del Lago, è risultato l’unico con tutte le carte in regola. “ Ringrazio tutti quanti hanno creduto in me , molti associati sanno da quanto tempo seguo l’Associazione quindi per me essere entrato è una gioia infinita, un’emozione unica. È un regalo grandissimo, soprattutto perché quest’anno il mio ristorante festeggia 50 anni, io sono la terza generazione ed è un grande onore indossare la giacca dei Jre”. In principio era “Da Peppe se pappa ”, unica trattoria del paese, le cui qualità furono riconosciute persino dal grande Luigi Veronelli che gli dedicò una pergamena in versi . Nel 1973 inizia la fortunata e impeccabile gestione di papà Adolfo che segnerà poco più tardi il passaggio da trattoria a ristorante, raggiungendo anche i primi riconoscimenti nelle più importanti guide gastronomiche.
È il 2006 quando Paolo, consapevole della grande responsabilità di mandare avanti e consolida re il nome che porta, assume le redini del Ristorante Trippini dove mette in pratica, con passione e dedizione, il suo grande talento culinario. Una cucina curata nel dettaglio, fortemente legata alla memoria, alla vera tradizione tramandata di padre in figlio e al rispetto della materia prima, senza trascurare la creatività e l’innovazione..
Caretteristiche esaltate a puntino nel suo ristorante fra i tavoli di una sala dallo stile raffinato, accogliente e che regala un panorama da togliere il fiato sul Lago di Corbara. Tra i suoi piatti Uovo di quaglia affumicato, mandorle e sambuco, Crescendo d’Autunno , Quel gran fico dell’anatroccolo, Quaglia imbottita alle erbe di campo con ricotta e limone e altre creazioni degne di nota. Senza dubbio queste le caratteristiche che hanno contribuito all’ingresso di Paolo Trippini nella prestigiosa associazione Jeunes Restaurateurs d’Europe. Dapprima allievo del grande
Gianfranco Vissani, oggi docente presso la Scuola di Cucina del Gambero Rosso, la Chef Academy di Terni e la Niko Formazione a Castel di Sangro, Paolo Trippini insegna alle nuove leve non solo le tecniche di cucina, ma anche l’umiltà e il rispetto,doti fondamentali all’interno di una cucina.

 

Attachment

slide04