Aglio Orsino- Firmato Il Moera

La sua campagna, i boschi, sono i luoghi che da sempre Francesco Fusco predilige, laddove la natura libera di esprimersi dona il meglio di se schiettamente, senza forzature.

Da qui una scelta importante per il proprio ristorante “Il Moera” di Avella in provincia di Avellino, infatti con il supporto della moglie Diana, ha incentrato la già ricercata cucina, sui sapori tipici che valorizzano i prodotti del proprio orto, ma soprattutto le varietà di erbe spontanee quasi dimenticate e sicuramente ormai poco usate.

I suoi piatti si completano con gli ingredienti genuini che cura personalmente su cinque ettari di terra ad orto, uliveto, noccioleto e noceto che cingono Il Moera, ma da grande sostenitore della biodiversità, ha arricchito alcune sue pietanze presenti nel menu dell’apprezzato percorso degustativo, con una pianta officinale spontanea, ossia l’aglio orsino.

Raccolta sulle vicine montagne, oltre i mille metri di altezza, è una pianta ricca di proprietà terapeutiche e oltretutto le sue foglie larghe e setose rivelano nel profumo e nel sapore le note del più conosciuto aglio a bulbo; per cui risultando in cucina un interessante e versatile ingrediente, Francesco Fusco lo ha utilizzato per realizzare il primo pesto di aglio orsino all’olio extravergine d’oliva, prodotto in Italia.

Lo scorso mese, a dare manforte a Francesco Fusco nel presentare questo interessante ingrediente, sono intervenuti in cucina anche Lo chef Paolo Barrale del ristorante Marennà di Sorbo Serpico, il maestro pizzaiolo Ciro Coccia della pizzeria La Dea Bendata di Pozzuoli e Pina Molitierno di Vanilla Ice Lab di Caserta, che insieme hanno creato deliziose portate utilizzando ovviamente il pesto di aglio orsino, filo conduttore della degustazione, dimostrandone il delicato sapore e la grande versatilità nel completare e armonizzare i sapori.

Angela Merolla