A Capodanno record bollicine

Da Natale e Capodanno si stima che gli italiani spenderanno 750 milioni di euro, per 95 milioni di bottiglie. E si consolida la supremazia del brindisi made in Italy: lo spumante batte lo champagne 10 a 1. La stima è del Centro studi Cna nell’indagine di fine anno.

Il mercato quest’anno segna la riscoperta dei negozi specializzati: nelle enoteche le vendite dovrebbero risultare in crescita del 20% sull’anno scorso, in linea con l’andamento complessivo dei vini. Motivo principale? Il ritorno alle bollicine degli ultra 50enni, che sembrano aver sostituito i più giovani al vertice della classifica degli acquirenti e privilegiano le enoteche rispetto alla grande distribuzione e alla Rete.

Il boom di bollicine italiano nelle festività natalizie è sotto l’egida del Prosecco, con ben 60 milioni di bottiglie vendute. Un prodotto  alle prese con il crescente successo, che gli ha procurato, però, due nemici: la contraffazione e la concorrenza sleale, soprattutto su mercati esteri importanti.  E nelle Feste di fine anno i vini spumanti italiani fanno segnare un nuovo record sui mercati mondiali: si stimano 179 milioni di bottiglie stappate, per una crescita del 18% rispetto al 2016 e un boom di fatturato al consumo di 2,1 miliardi di euro.

Solo a New York si stapperanno 12 milioni di bottiglie a Capodanno, di più a Londra, poco meno a Berlino. Sono 111 i Paesi dove si brinderà con una bottiglia di bollicine tricolori. Grande successo in Francia dove salteranno 3,2 milioni di bottiglie per i soli brindisi di fine anno. Il ‘Prosecco System’ supera alla grande due fenomeni come Champagne e Cava.