AGRITURISMO LA PETROSA Festa del Grano Antico

di Angela Merolla 

Una vera festa intrinseca di sana genuinità, quella che si è svolta lo scorso giugno presso l’Azienda Agricola La Petrosa, suggestiva realtà della famiglia Soffritti.

Ma vi racconto de La Petrosa prim’ancora di parlarvi dell’evento.

Si estende su una superficie di 50 ettari tra il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, terre rigogliose sinonimo di biodiversità, dove la macchia mediterranea convive con colture di ulivieucalyptusaranceti, frutteti, campi di granoerba medicaeorti.

Il parco de La Petrosa è attraversato dal fiume Palistro, spazi immersi nel verde dove rilassarsi facendo energizzanti passeggiate.

Un tempo casa colonica, oggi sapientemente ristrutturata dalla famiglia Soffritti, il corpo principale dell’azienda agricola e agrituristica La Petrosa, ha camere confortevoli e un ristorante con una meravigliosa terrazza che lascia spaziare l’occhio sull’incantevole paesaggio.

E sono proprio loro, Luigia, Simona ed Edmondo Soffritti, ad occuparsi a 360° dell’intera azienda, amando profondamente il proprio lavoro e impegnandosi di giorno in giorno con un entusiasmo non comune.

Originali, a pochi passi dal corpo principale, i quattro silos, i granai dalla tipica forma circolare, trasformati in mini appartamenti su due livelli.

Una full immersion nella natura, per chi viene a La Petrosa, dove non manca la fattoria con i suoi animali, caprette, mucche, galline, conigli e una cucina fatta di antichi piatti cilentani, realizzati con verdurecereali, formaggi, carnifrutta, olio extravergine di oliva, conserve: tutti prodotti dall’azienda agricola.

Dopo il successo della prima edizione, La Petrosa ha ospitato la Festa del Grano Antico, quest’anno patrocinata dal Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.

In un’atmosfera di pieno relax si sono svolti corsi di formazione guidati dal maestro Giovanni Gandino, specializzato nell’Arte Bianca, tecnico dell’industria dolciaria e molitoria, cuoco con grande esperienza nel campo del lievito madre. Tant’è che nella due giorni della Festa del Grano Antico, il sabato è stato dedicato all’approfondimento delle tecniche per creare, mantenere e curare il lievito madre, per produrre pizze e focacce utilizzando grani antichi, e sono state spiegate le tecniche per una sapiente miscela di acqua, farina integrale macinata a pietra e farine tradizionali.

Poi la domenica il maestro Gandino ha tenuto presso Molino Demetra di Castel Ruggero un percorso teorico-pratico sulla molitura a pietra dei grani.

Due giorni intensi gustando il buono e il bello della natura, tra una passeggiata nei campi di grano, guidata da Edmondo Soffritti, al  mercatino stabile con frutta e verdura fresca, confetture, marmellate, composte e sott’oli verdure essiccate, cereali e derivati, prodotti da forno, latte e formaggi, fino a varie tipologie di salumi tipici locali.

Poi a sera, l’atmosfera bucolica, si è arricchita dei canti di Pina Speranza; La Petrosa ha accolto gli ospiti con diverse postazioni di pietanze tipiche cilentane da degustare, come la pizza “ammaccata” o le gustose paste realizzate con le farine dei loro grani antichi.

Due giorni, la Festa del Grano Antico, all’insegna dei sapori autentici, dei profumi e delle atmosfere che ancora sanno emozionare. Momenti che hanno stimolato la valorizzazione di questa terra schietta e senza riserve, il Cilento.

www.lapetrosa.it