Cantine Buonanno

di Angela Merolla

Francesca Buonanno mi accoglie solare, nella sua giovane cantina a Venticano in provincia di Avellino; giovanissima anche lei ma con le idee ben chiare ed un’altrettanta giovane passione: fare vini.

La cantina si erge tra la campagna punteggiata di fattorie, ulivi e distese ad uva, che amplificano le suggestioni di un territorio antico e di grande generosità.

A conduzione familiare, sono i 36 ettari di terra tra Venticano, Torre le Nocelle, Lapio e Tufo, di cui 11 vitati a Fiano, Greco di Tufo, Falanghina, Coda di Volpe e Aglianico, per una produzione attuale di 20.000 bottiglie suddivise in 5 etichette.

Una produzione vitivinicola che rasenta il biologico, un’accortezza dalla vigna alla cantina supportata dal rispetto per la natura, di conseguenza per il territorio e per chi degusta i loro vini.

Tre bianchi per il momento in produzione:

Falange, Campania Falanghina Igp da uve
falanghina 100% provenienti da un sito di proprietà nel beneventano.

Martes, Fiano di Avellino Docg, le cui uve sono prodotte nell’areale di Lapio.

Gioris, Greco di Tufo Docg

Mentre i vini a bacca rossa sono prodotti con uve Aglianico dando vita a:
Ventisali, Irpinia Aglianico Doc,100% Aglianico da uve del vigneto di Venticano.

Taros, Taurasi Docg prodotto con le uve dei vigneti accuratamente selezionati tra Venticano  e Torre le Nocelle.

Vini spontanei e briosi, presentati da etichette ricche di significato, di filosofia: un omino, ovvero un saggio ai piedi di una costellazione di venti simboli, racconta venti storie strettamente locali.

Ma il legame con il numero venti continua, tra Venticano e le venti particelle aziendali di Cantine Buonanno.

www.cantinebuonanno.it