SOLE DI CAJANI Il biologico pluripremiato

di Alberto De Rogatis

La Lucania, antica terra dai nobili sapori, è ben visibile da uno dei tanti luoghi panoramici di Caggiano, incantevole piccolo borgo della provincia di Salerno, poco meno di tremila anime, che d’estate si trasforma in polo d’attrazione grazie ad interessanti iniziative turistiche e culturali.

Alle pendici del paese, sorge da decenni un’importante azienda a conduzione familiare che vanta grande tradizione nella produzione dell’olio extravergine di oliva. E’ l’azienda agricola biologica Sole di Cajani, guidata dai coniugi Pietro e Pasqualina Raimondo, coadiuvati dai figli Rosanna e Vincenzo. Una gestione di famiglia, che si protrae da generazioni, portata avanti con impegno e soprattutto passione, e che dà vita ad una serie di pregiati prodotti da agricoltura biologica. La superficie dell’azienda è di circa 6 ettari su cui insistono 1.600 piante di ulivo ad un’altitudine di 600 metri sul livello del mare, di varietà Carpellese, Pendolino, Picholine, che producono un olio extravergine di oliva di pregevole qualità, dalle esclusive caratteristiche organolettiche. Nel pieno rispetto dell’ambiente, l’olio è prodotto con olive provenienti dai propri uliveti secolari, situati nelle fertili colline del Tanagro, terra da sempre vocata alla completa filiera olivicola.

“Le olive vengono raccolte a mano – ci spiega Pietro Raimondo – e quindi molite nel frantoio di proprietà, dotato di impianti ad alta tecnologia per una lavorazione a freddo idonea a mantenere il più possibile integre le caratteristiche nutrizionali dell’olio. La quantità prodotta viene poi confezionata nel nostro impianto di imbottigliamento ed una buona parte di essa viene immessa sul mercato nazionale; tuttavia negli ultimi anni sta crescendo sensibilmente l’export negli Stati Uniti, in Svizzera e Germania”.

Un trend molto positivo, testimoniato anche dai numerosi premi e riconoscimenti che Sole di Cajani ha conseguito con significativa costanza negli ultimi cinque anni. In particolare, Verbìo, l’extravergine da agricoltura biologica, è il prodotto pluripremiato avendo vinto nella sua categoria alle seguenti prestigiose manifestazioni: Sirena d’Oro di Sorrento, L’Orciolo d’Oro di Gradara, L’Oro d’Italia di Lecce, ExtraBio di Napoli. E per ben tre anni di seguito, dal 2015 al 2017, l’azienda caggianese ha ottenuto le celebri “Tre Foglie” nella Guida Oli d’Italia curata da Gambero Rosso.

Verbìo è un olio biologico fruttato medio-intenso, estratto a freddo; la gamma è completata da Poemio, dop Colline Salernitane, e Magisto, entrambi fruttato intenso e sempre estratti a freddo. Quindi il caratteristico agrumato al limone e la linea Condiamore, condimenti a base di olio aromatizzato, a seconda della tipologia, col peperoncino, rosmarino, origano, oppure con il lipoaroma al tartufo bianco o ai funghi porcini.

Assolutamente l’olio di qualità è da sempre il core business aziendale, ma per nulla secondaria è la produzione annuale di barattoli di Carciofo Bianco di Pertosa sott’olio ed il Patè di Carciofo Bianco di Pertosa, di ortaggi sott’olio e di legumi biologici. L’azienda è molto dinamica anche nel settore fiere, con la partecipazione alle manifestazioni più importanti, incluso l’imminente Salone del Gusto di Torino.

Una realtà davvero bella e stimolante, da visitare per una piacevole escursione ai confini tra Campania e Basilicata.