IL GHIOTTONE

Policastro Bussentino

La  salutare Cucina Mediterranea della Chef Maria Rina

di Patrizia Zinno

Ci troviamo nel Cilento precisamente nel Golfo di Policastro, al confine tra Campania e Basilicata, nel Parco Nazionale del Cilento, uno dei posti più belli di Italia, dove è protagonista aria e natura incontaminata ed un mare incantevole.  Qui ogni insenatura custodisce meraviglie con il responso di Legambiente, che recensisce la costa con il “Mare più bello 2017”con le sue aree marini e lucustri, bellezza del paesaggio, la biodiversità e le produzioni tipiche del territorio, eccellenze della nostra Regione, la Campania. La nostra meta è Policastro Bussentino. Una sosta di vero piacere è dal  Ristorante “ Il Ghiottone” Via Nazionale 42, della Chef Maria Rina, dove la sua esperienza, rappresenta una bella storia italiana di imprenditoria al femminile. E’ una delle tante donne del Cilento, impegnata alla realizzazione di sana impresa con obiettivi fondamentali, come la valorizzazione dei prodotti di questa terra ricca e fertile, far conoscere il legame cibo e luogo e la salutare cucina Mediterranea.  In passato, in ogni cucina, tra piatti e pentole c’era un ricettario che veniva interrogato prima di recarsi al mercato a fare la spesa. Oggi invece oltre ai ricettari esiste la passione, unica forza in grado di  trasmettere  la gioia del mangiare bene, dando valore a piatti semplici e leggeri utilizzando prodotti genuini. Fin dall’apertura del suo locale nel 1978, la Chef Maria Rina si è impegnata in questi anni, con amore e rispetto della tradizione a ricercare la qualità delle materie prime da portare in cucina, proponendo la sua filosofia, creatività ed innovazione. La sua idea iniziale era quella di condividere la sua passione per il pescato, il buon cibo ed il mare che aveva davanti. La sua padronanza degli elementi, la conoscenza della stagionalità dei prodotti del mare e della terra, delle tecniche di pesca e della fauna marina che abitava il mare unita alla sua incontenibile voglia di sperimentare ad abbinare gli elementi tra i quali era cresciuta, furono le basi dalle quali partì la lunga storia del suo ristorante. Il Ghiottone è il risultato positivo di anni di esperienza, curiosità e tanto studio. Per lei il cibo è “energia per vivere” con i suoi piatti poveri, il ricordo di cibi dimenticati ed il profumo della cucina di casa. Una semplicità che è difficile a farsi, ma i piatti del passato resi unici dalla scelta accurata dei prodotti, permettono di raggiungere esperienze gastronomiche elevate, come in famiglia. Per Maria la cucina è più di una passione. Da bambina a soli 9 anni, piccolina e curiosa, saliva sulla sedia e giocava con pentole e mestoli. Aiutava la Nonna a preparare la cena, sua maestra di vita e questo la faceva sentire una bimba speciale e felice.                                                                             Maria: «Sono cresciuta con la cultura del cibo naturale, sano. La mamma che preparava la pasta in casa, la nonna che tagliava le verdure per le minestre favolose. La mia professione mi ha dato la possibilità di girare il mondo, conoscere la cucina di altri popoli e far conoscere attraverso i miei piatti, la bellezza e la ricchezza della Cucina Italiana. Aver viaggiato e conosciuto altri Chef, mi ha permesso anche il confronto, assaggiare i loro piatti, osservare le loro preparazioni…..tutto questo aiuta a crescere. Quando decisi di aprire il mio Ristorante ero molto giovane ed impaurita, avevo solo 25 anni e già due figlie e dopo 4 anni arrivò il terzo. Lavoro e famiglia sono oggi la mia forza ed i pilastri della mia vita, senza di loro sarei persa. Alle donne che vogliono fare questo lavoro posso solo dire che è faticosissimo, non solo fisicamente ma psicologicamente. Le cucine sono ambienti dove dominano gli uomini e per starci, occorre un carattere forte e solo con la passione può diventare piacevole con molte soddisfazioni.Eppure sento di avere sviluppato, in cucina,  una sensibilità e un tatto che sono caratteristiche proprie solo di noi donne. La cucina resta, pur sempre, una forma di amore quasi materno che si traduce nel gesto di preparare e nutrire chi abbiamo a cuore, e cosi faccio con i miei clienti».

Il suo menù presenta piatti classici della cucina di mare, pescato fresco, appetitosa cucina mediterraneacon vasta scelta di preparazioni facili ed immediate. Includono i migliori ingredienti come verdura e frutta di stagione, Olio di oliva del Cilento, cereali integrali, legumi ricchi di buone proteine, con tante ricette della tradizione locale, i migliori vini Campani e deliziosi dessert alla frutta preparati dalla chef, piatti che donano emozioni uniche ed indimenticabili. Maria Rina fa conoscere il cibo in tutte le sue divagazioni. Una giornata trascorsa al Ghiottone.

Maria ha presentatoalcuni antipasti della casa, una vera bontà. Mare ed Orto, con polpo e verdurine di stagione, Polpo grigliato con le sue verdure e a seguire.  Melanzana scomposta con mozzarella di bufala. Poi degustazione di tre primi Mediterranei.  Paccheri con la pescatrice, Spaghetti con vongole e peperoncino e mollichella fritta  e Spaghettoni pomodoro fresco e cacio ricotta del Cilento. Continua con  Merluzzo in crosta di patate con scarola e  Tortino di alici con provola affumicata. Un assaggio di Zuppa di baccalà con crostini di pane fatto in casa. E per finire è d’obbligo il dolce, Mousse allo yogurth con salsa di albicocche. Menù da leccarsi i baffi

E’ spontaneamente creativa e spesso collegata alla preparazione dei cibi, tanto che nella sua cucina, c’è “arte e amore e tanta eleganza” che sembrano veramente mescolarsi e trovare un’amorosa e rispettosa intesa in ogni sua creazione.
L’eleganza non è farsi notare, ma farsi ricordare. Infatti la sua Cucina è un’armonia che trasmette poesia non facile da dimenticare.