LA POMPEIANA

Tra il Santuario e gli Scavi di Pompei, inaugura la sua nuova pizzeria Vincenzo Capuano, con originali proposte di pizze realizzate con tipologie di farine utilizzate dai Romani 2000 anni fa, la multicereali, il cavolo, il Fior di fuscella e il garum-colatura d’alice.

La ricostruzione è favorita dal ritrovamento di un panetto da 280 grammi che sicuramente non era pane, in quanto troppo piccolo, e probabilmente era la pinsa romana antesignana della nostra pizza.

Gli ingredienti utilizzati per la farcitura sono quelli trovati nelle tabernae che animavano le insule della città degli svaghi degli antichi romani.

I suoi panetti nascono dalla tecnica di lavorazione a mano, da cui  un impasto  soffice e ben idratato, con una maglia glutinica cheben reggere i lunghi tempi di lievitomaturazione, per il risultato finale di una pizza sinonimo di leggerezza e digeribilità.

Particolarmente curata la materia prima per la farcitura delle proposte con l’utilizzo di molte DOP ePresidi Slow Food abbinati anche a bollicine interessanti che vanno dai Classici dello Champagne alle immancabili Franciacorte.

I dolci proposti sono realizzati dalla pasticceria De Vivo, in esclusiva con una ricetta studiata apposta per accompagnare una scorpacciata di pizze.

“Vivere di Pizza è meraviglioso” recita il claim del pizzaiolo –scugnizzo e questo è palesato dal fatto che non ci si vuole fermare qui ma si sta già esplorando possibilità di nuove aperture a Londra e New York