Notte Bianca a Caserta

Un evento tra musica e folklore popolare a distanza di undici anni dall’ultima edizione della kermesse 

Grande successo per la Notte Bianca che si è svolta, a distanza di undici anni dall’ultima edizione, l’8 dicembre scorso a Caserta, anche grazie alle 40mila persone che hanno affollato il centro storico della città. Merito in primo luogo del Comune di Caserta che ha concesso patrocinio morale, suolo pubblico gratuito, gazebo di somministrazione e polizia municipale. Da sottolineare poi lo straordinario lavoro delle forze dello ordine e della Croce Rossa.

La manifestazione si è però realizzata solo ed esclusivamente grazie all’intervento legale dell’avvocato Gian Piero Menditto e all’intervento tecnico dell’ingegnere Salvatore Luigi Fusco i quali, visto il parere negativo della Prefettura, hanno giuridicamente consentito alla stessa Prefettura di rilasciare l’autorizzazione per l’evento. Autorizzazione ottenuta il giorno prima grazie allo scrupoloso lavoro dello stesso avvocato Gian Piero Menditto, vero filo conduttore dell’evento. Un evento realizzato attraverso i finanziatori e i promotori locali Bss Animation, Genovese Management e Alessio Desgro.

“Pur non avendo artisti nazionali, la serata ha registrato un numero impressionante di turisti, mai visto negli ultimi 10 anni – sostiene l’avvocato Menditto -. Uniche note negative, purtroppo da sottolineare, la mancanza di collaborazione di alcuni commercianti che hanno garantito sponsorizzazione e si sono tirati indietro, nonché la mancata realizzazione dell’evento di Piazza Gramsci con il cantante Tony Tammaro che si è spostato in Piazza Dante, in quanto gli altri artisti e tutti gli addetti ai lavori della Notte Bianca avevano sottoscritto un contratto in cui le modalità di pagamento erano dilazionate con un acconto e saldo a 20 giorni. Tuttavia - continua Menditto – gli artisti Rosario Albanese, Francesco Albanese e la soubrette Magda Mancuso hanno preteso il pagamento prima di salire sul palco e quindi il sottoscritto, previa consultazione con i promotori, ha a malincuore negato la loro esibizione. In definitiva si è trattato di un evento irripetibile – conclude poi – che ha regalato alla città una notte che ha incrementato il turismo e il commercio cittadino.”

 

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