TRIGAIO

di Mario Cardone

Sarà perfezionismo o scaramanzia. Una cosa certa: nella gestione del ristorante Trigaio di via Lepanto a Pompei il 3 ricorre frequentemente. 3 sono i piani delle sale d’accoglienza, svago e/o la degustazione. 3 i componenti della ditta. 3 ancora le soluzioni gestionali del ristorante a partire dall’esperienza e la cortesia della direttrice factotum, signora Anna Savarese.

A lei si annettono le altre due componenti fondamentali la degustazione e il servizio del Trigaio. Lo staff di cucina organizzato dallo Chef Resident Francesco Calenda e la brigata di sala si dividono sui 3 piani. La formula magica del Trigaio si traduce in tre piani di felicità, dovuti al piacere del palato insieme al benessere dello spirito e del sociale, nonostante la malinconia autunnale che si stempera con la buona musica.

Riguardo alla cucina il ristorante si muove sul fil rouge della tradizione napoletana con portate di primo come il fusillo di Gragnano al ragù napoletano e la braciola con uvetta e pecorino, la pasta fagioli e cotiche, la pasta “mischiata” con patate e provola, la genovese e il sartù di riso. Per i secondi c’è una grande varietà di pietanze a base di stocco o di baccalà, preparati con legumi e verdure. Fondamentale è la fantasia dello Chef nell’utilizzo di erbe aromatiche. Inoltre il misto di pesce grigliato su croccante di verdure.

Il pesce fresco si trova sempre ma le specialità della casa sono le carni ed i salumi forniti dalla azienda Cillo in accompagnamento ai vini delle migliori etichette italiane. Il tutto valorizzando il talento giovanile con la collezione Matronae (con etichette artistiche) di Cangiani di Boscoreale con due giovani imprenditori-musicisti che offrono volentieri “un assaggio” de loro talento nelle favolose serate al Trigaio. Il menù prevede un elenco di piatti della fantasia creati nel rispetto della tradizione napoletana. Si propongono sempre ricette che utilizzano prodotti di stagione e del territorio.

Lo garantisce Anna Savarese, cuore e cervello dell’iniziativa, che fa la spesa giornaliera di prodotti freschi a “Km 0” con l’obiettivo di offrire piatti genuini in cui si esaltano mestiere e competenza. Le tre sale del Trigaio si presentano con il lounge bar nella sala d’ingresso. Il piano superiore è riservato alla ristorazione e agli eventi. L’ingresso e il piano terra rappresentano invece uno spazio multifunzionale dedicato alla musica e alla socializzazione (libri a disposizione, giochi da tavolo e partite in tv).

Alla fine sono i tre piani arredati in stile contemporaneo organizzati per momenti di relax e buon umore, grazie anche alla degustazione di un buon calice di vino, che fa buon sangue e migliora l’umore.