VILLA DI BACCO “Gruppo di Fuoco” per una serata d’eccellenza

di Andrea Bignardi

La raffinata cornice di Villa di Bacco, alle falde del Vesuvio, è stata la location dell’evento “Gruppo di Fuoco”, organizzato dalla giornalista enogastronomica Angela Merolla. La serata ha visto la partecipazione di dieci chef campani provenienti da ogni zona della regione: Antonio Tecchia, Fabio Ometo, Ciro Campanile, Tommaso Di Palma, Antonio Borriello, Gennaro Battiloro, Alberto Amatruda, Carlo Verde, Giovanni Ambrosino e, last but not least, lo stellato Giovanni De Vivo, che ha anche festeggiato in occasione dell’evento il suo quarantacinquesimo compleanno.

L’evento, che ha visto la presenza di numerosi ospiti della stampa specializzata, food bloggers e produttori di tipicità ed eccellenze del territorio, si è contraddistinto per una climax di sapori espressa dalle cinque portate presentate, e realizzate in coppia dagli chef presenti alla manifestazione. Prologo alla serata è stato un ricco aperitivo servito nella sfarzosa sala d’ingresso alla Villa e curato dalla polpetteria Petit Bon: un mix di polpettine: di yogurt greco e pesto genovese, di salsiccia e friarielli, di pesce spada alla puttanesca, a cui è stato abbinato un Prosecco Superiore Docg Conegliano Valdobbiadene delle cantine Villa Venier.

Per iniziare, è stato proposto un antipasto firmato Giovanni De Vivo e Ciro Campanile, un gambero di Mazara con vinaigrette al lampone, creme fraiche ai friarielli e semi di quinoa, che ha espresso la creatività ed al tempo stesso la fusione tra sapori siculi e campani, in chiave rivisitata e moderna. Poi, una coppia di primi piatti: il primo, realizzato da Antonio Tecchia e Giovanni Ambrosino, è stato un risotto con friarielli, limone fermentato, seppia e nero di seppia, il secondo, che ha portato le firme di Fabio Ometo ed Antonio Borriello, è stato un agnolotto ripieno con cavolfiore, cipollina novella e guanciale, crudo e cotto di baccalà, macedonia di zucca e patate e polvere di olive taggiasche.

Entrambe le portate hanno saputo coniugare con equilibrio la sapidità della terra ed i profumi del top di gamma del pescato campano, che è stato protagonista del secondo piatto, realizzato da Alberto Amatruda e Tommaso Di Palma: una perla di mare con cuore di patate e colatura di alici, su salsa di broccolo calabrese emulsionato all’acqua di vongole veraci e chips di alghe marine: una piacevole e bilanciata fusion di sapori marinari con un forte richiamo alla tradizione della Costa d’Amalfi. Per chiudere in dolcezza, è stato servito un  ananas caramellato, cremoso di mango, yogurt di bufala e chantilly al sedano verde: una portata che ha avviato gli ospiti alla conclusione della serata tra emozioni dal gusto vagamente esotico, in abbinamento alla Grappa Villa Venier o a scelta al Guappa dell’Antica Distilleria Petrone.

Con la sorpresa finale allo chef Giovanni De Vico da parte di tutto lo staff di Villa di Bacco e dei presenti in sala ed il cadeau finale del maestro panificatore Domenico Fioretti, si è conclusa in allegria una serata davvero di gran qualità, nella quale produttori, giornalisti, appassionati, hanno potuto confrontarsi e vivere con leggerezza un appuntamento con le eccellenze campane, con la possibilità di cogliere le diverse sfumature di alcune tra le migliori cucine del nostro territorio, e contestualmente di pasteggiare un’ottima selezione di vini che è stata abbinata alle portate:  il 36 mesi Lessini Durello Metodo Classico e Monte Tenda Soave Classico annata 2017 delle cantine Lessini, il Greco di Tufo Docg annata 2017 della Tenuta Casoli-Le Crete, per concludere con l’Irpinia Rosato Doc annata 2017 delle Cantine Fratelli Follo.