ELEGANZA SOPRA TUTTO

di Mario Stramazzo

Madonnina del Pescatore di Senigallia, il Clandestino susci bar di Portonovo e Anikó, la prima salumeria ittica del mondo sono i luoghi dove giorno dopo giorno si celebra l’immortalità del cibo.

Sacerdote e custode di antichi riti legati all’ancestrale bisogno di nutrimento che lo proiettano nell’innovazione più esclusiva del piacere del palato, il poco più che cinquantenne Moreno Cedroni. Cuoco a due stelle Michelin, se con queste lo si vuole identificare in poche parole ma che non bastano certo a ripercorrere la sua genialità nel trasformare gli alimenti in cibo, può ormai vantare una notorietà che nel mondo dell’alta cucina, ormai, conosce pochi confini.

O forse solo quelli che lui stesso decide di superare piatto dopo piatto, invenzione dopo invenzione, emozione dopo emozione. Tutto senza perdere mai di vista quell’elegante pulizia dell’animo che il suo sguardo tradisce anche e solo da uno scatto fotografico, che per quanto studiato non potrà mai imprigionare lo spirito di chi è ritratto.

Innumerevoli le recensioni nelle maggiori testate e dei gourmand più critici ma a leggerle una dopo l’altra danno per somma sempre lo stesso risultato. La capacità di aver fuso tradizione e innovazione nei piatti che il suo modo di intendere la cucina manifesta fin da quando, ventenne, cominciò la sua ricerca nel suo primo ristorante di Marzocca di Senigallia.

Sulla costa centrale di quel mare Adriatico che sembra essere la più sconfinata delle dispense per il suo incontenibile trasporto verso le specie ittiche che lo popolano, per diventare poi gli oggetti ideali delle sue attenzioni e del suo essere interprete di una cucina capace di provocare eleganti sensazioni nello spirito, prima ancora di essere mezzo di nutrimento per il corpo. Anche per questo che fra i tanti premi e blasonati riconoscimenti, Moreno Cedroni è risultato il vincitore dell’edizione 2018 del premio ”Eleganza in cucina – Gino Pozzan”.

Un grande “Oste” sandricense, che il figlio Giovanni vuole ricordare fin dal 2009 per il suo stile tra casseruole e girarrosti e le doti di intrattenimento; una eleganza eletta appunto a stile di vita. “Selezionato tra decine di cuochi italiani Cedroni, è senza dubbio un grande innovatore – spiega l’avv. Claudio Pasqualin accademico della Cucina Italiana e presidente della giuria del premio – perchè riesce a coniugare lo sguardo sul futuro ad una profonda tradizione.

La sua immagine di grande attualità è confermata e consolidata dai riconoscimenti, dalla presenza in note trasmissioni televisive, ma soprattutto dalla sua grande volontà di non tralasciare, lo studio e la ricerca”.

Il premio “Eleganza in cucina” si rinnova ogni due anni: è stato vinto in precedenza dallo chef Carlo Cracco, dall’imprenditore vitinicolo Fausto Maculan, dal giornalista Antonio Di Lorenzo, dallo chef Massimiliano Alajmo e dal prossimo 15 gennaio 2019 , data in cui sarà consegnato, da Moreno Cedroni ospite d’onore alla trattoria Due Spade nella vicentina Sandrigo.