Pizzeria “Dei Pazzi” La pizza di Giovanni Balbi

di Angela Merolla

Montemiletto si alza tra le valli dei fiumi Calore e Sabato, in piena Irpinia. Il suo centro storico risalente al medioevo si sviluppa attorno al suggestivo Castello della Leonessa, situato in posizione dominante sulle colline.

Un borgo che ha sempre basato la sua economiaprincipalmente sulla produzione agricola, sostenuta da una gran quantità di acque sorgive e dall’industria, ma l’arte di far pizza è arrivata anche qui.

Pizzeria “Dei Pazzi” nasce tra le stradine del grazioso borgo di Montemiletto, un piazzale con vista sulla valle che in estate diventa sala esterna, da’ il benvenuto alla pizzeria di Giovanni Balbi.

Giovane, talentuoso, anni di sacrifici e un’idea PAZZA, quella di mettere su una pizzeria, pur cosciente di dover contare unicamente sulle sue forze economiche.

Così quando si è sentito pronto, ha portato la sua pizza tra le montagne irpine e il nome del suo locale è d’allora Pizzeria “Dei Pazzi”.

Giovanni Balbi racconta di se:

-La mia passione per la pizza nasce a 11, mi è sempre piaciuta mangiarla e poichè da piccolo la volevo tutte le sere, ma mia madre suo malgrado non poteva comprarmela, ho iniziato a dare una mano al pizzaiolo del paese; in questo modo imparavo il mestiere e mangiavo la pietanza che amo di più.

Piccoli lavoretti adatti ad un bambino, ma con il tempo stando in pizzeria la passione diventava sempre più forte e il mio desiderio di imparare cresceva .

Il mio è stato un lungo percorso devo tanti grazie a chi ho trovato lungo la strada, come Filippo Testone ed Ettore Paolucci che tra uno scapaccione e un consiglio, mi hanno fatto crescere.

I Fratelli la Bufala con cui ho avuto la possibilità di lavorare lontano da casa e approfondire la mia passione.

Oggi l’impasto che prediligo e che utilizzo al mio locale è fatto con farina di tipo 0 miscelata con quella di tipo 1 almeno, e porta una lievitazione di 36 ore, fondamentalmente è una pizza alla napoletana, che completo con un’accurata selezione di prodotti di ottima qualità e per lo più del territorio irpino.

Ad esempio la pancetta è dell’azienda agricola Biancaniello, il caciocavallo è dell’azienda Di Cecca di Calitri, l’olio extra vergine arriva dalla Valle dell’Ufita ed è prodotto dal frantoio Fam.

I pomodori biologici sono della Torrente, utilizzo: Aglio Orsino, cipolla di Montoro, Porcino testa nera, tartufo di Bagnoli, broccolo aprilatico di Paternopoli e cotechino mercoglianese.

Lo spazio esterno alla mia pizzeria mi permette di lavorare con soddisfazione dalla primavera all’estate, in inverno la sala interna accoglie i miei clienti. Ogni giorno constato con soddisfazione che la mia pizza piace a Montemiletto, ma nei miei sogni, che restano come da bambino un po’ pazzi, spero in un futuro prossimo di aprire un’altra pizzeria magari in città.

Ogni pizza che preparo, sin da quando ero bambino, la realizzo come se fosse la prima volta, con lo stesso entusiasmo, la stessa voglia di fare bene e di portare gusto e piacere a tavola.

La mia pizza la immagino come una donna,

calda, soffice e gustosa, bionda, profumata e genuina, con un carattere tutto da scoprire.