VINI BENDATI a Villa Alma Plena

di Marco Pirollo

Serata di gusto a Villa Alma Plena, splendida location immersa nel verde a Casagiove (Caserta): ai fornelli, rinomati chef campani; a tavola, invece, le loro squisite creazioni abbinate a otto pregiati vini, questi ultimi offerti alla degustazione dei partecipanti completamente bendati. L’evento “Vini bendati a Villa Alma Plena”, organizzato alla perfezione da Angela Merolla, ha previsto infatti anche un interessante momento di libera valutazione delle bottiglie presentate, che sono state rese temporaneamente “irriconoscibili” proprio per non influenzare il giudizio del pubblico di degustatori in sala.

L’idea è stata molto apprezzata dai presenti, che per una sera si sono trasformati in sommelier d’occasione e anche chi non era esperto di vino ha potuto trasformarsi in una sorta di “giurato” ed esprimere il personale giudizio sulle bottiglie proposte.

Il tutto ha creato una piacevole atmosfera in sala, che ha stimolato lo scambio di opinioni e punti di vista differenti tra i commensali, ben assortiti tra esperti e profani della materia vinicola. In realtà il fascino della valutazione ha stimolato anche l’appetito dei presenti, perché, parafrasando un noto proverbio, se i vini erano bendati, i cibi invece si vedevano benissimo ed era impossibile resistere. D’altra parte le creazioni degli esperti della cucina non hanno deluso le aspettative. Anzi.

Dopo i primi due vini degustati (si è saputo poi che erano Azienda vitivinicola Gianni Tessari-Roncà VR “Soave” Doc annata 2018 grado alcolico 12% e

Azienda Vitivinicola Paolo Calì- Vittoria RG “Osa!” Frappato rosato Igt annata 2018 gra.al. 13%) l’attenzione degli ospiti è stata catturata dal “Mantecato di baccalà con caviale di papaccelle” realizzato dallo chef Stefano Parrella dell’Osteria “La Lanterna” di Mugnano del Cardinale in provincia di Avellino; altri due vini (erano Cantine Fontanarosa-Frasso Telesino BN

“Osè” Aglianico rosato 2017 grado alcolico 14% e Azienda Vitivinicola Paolo Calì- Vittoria RG “Forfice” Cerasuolo di Vittoria Docg Classico annata 2013 grado alcolico 13,5%) ed è stata servita una portata composta da “burratina di bufala con alici e noci” del Caseificio Latte & Sale di Vietri sul Mare, bruschetta con pomodori del piennolo del Vesuvio dop dell’Azienda Agricola Antichi Sapori di Cacciola Daniele di Somma Vesuviana e dal pregiato Panis Pompeii del mastro fornaio Carmelo Esposito di Pompei.

Ancora due vini degustati tecnicamente (erano Azienda Vitivinicola Stefano Rossotto-Cinzano TO “Jube” Albugnano Doc Nebbiolo annata 2017 grado alcolico 14% e Azienda Vitivinicola Stefano Rossotto-Cinzano TO

“Sun Sì” Freisa di Chieri Doc superiore annata 2015 13,5%) e poi il tripudio di sapori con “Montanarina con soffritto napoletano e Calzoncino classico” di Vincenzo Sannino, maestro pizzaiolo e patron della pizzeria “Maria Marì” di Giugliano in Campania in provincia di Napoli.

Gli ultimi due vini in degustazione (rivelatisi poi come Cantine Delite di Coscia Emanuele-Montemarano “Nonna Seppa” Irpinia Campi Taurasini Doc 2013 grado alcolico 15% e Cantine Delite di Coscia Emanuele-Montemarano “Pentamerone” Taurasi Docg annata 2012 grado alcolico 15%) seguiti da un tris di salumi artigianali irpini, soppressata, guanciale e noce di prosciutto dell’Azienda agricola Biancaniello di Torella dei Lombardi in provincia di Avellino, in accompagnamento ad una bruschetta con cime di rapa sottolio e gelatina di vino Nero di Troia prodotti dell’Azienda Micco di Corato in provincia di Bari.

A tavola (e letteralmente andati a ruba con richieste di “bis” e “tris”) i grissini e bocconcini ai cereali, bastoncini di farro del Mastro Fornaio Carmelo Esposito di Pompei, olio extra vergine di oliva cultivar Coratina dell’Azienda Agricola Petrizzelli di Corato e acqua naturale e leggermente frizzante S. Bernardo distribuita dalla Luigi Castaldi Group S.r.l. di Casoria NA.

La serata non poteva che concludersi in dolcezza con il dessert “Trasparenza d’inverno, caffè, mou salato e sponge al rhum” realizzato da Salvatore Spuzzo, chef resident di Villa Alma Plena.