LA PERLA DEL DELTA

di Fabrizio Salce

Vi parlo dell’Ostrica Rosa Tarbouriech prodotta in Italia un’ostrica di altissima qualità derivata da un metodo di allevamento fortemente innovativo finalizzato all’ottenimento di un’ostrica dalle caratteristiche davvero eccezionali. Le sue carni sono particolarmente consistenti, la polpa ricca, croccante e carnosa ha un sapore delizioso e meravigliosamente persistente, il guscio rasato e ondulato è decisamente pulito e privo di impurità. Il suo nome, ostrica rosa, prende spunto dal colore delle striature del guscio baciate dal sole.

Il sistema di coltivazione decisamente particolare ed esclusivo è stato ideato da Florent Tarbouriech produttore delle famose ostriche rosa nel bacino di Thau, la maggiore laguna della regione della Linguadoca-Rossiglione nel sud della Francia; area conosciuta anche per la grande produzione di vini, i più apprezzati sono il Vin de Pays d’Oc e il frizzante Crémant de Limoux.

E’ un sistema a sospensione per cui le ostriche vengono attaccate alle funi che permettono poi dosare acqua e aria con precisione alternando periodi in immersione a periodi di esposizione all’aria e al sole simulando l’alternanza delle maree. Tutti i movimenti di immersione ed emersione delle funi sono alimentati da energia pulita: pannelli solari e impianti eolici. L’impianto di coltivazione del prelibato mollusco presente in Italia è situato nella Riserva della Biosfera del delta del Po nella Sacca di Scardovari, la più grande laguna del Po situata tra le foci del Po delle Tolle e il Po di Gnocca, un punto magico dove il grande fiume e il mare Adriatico si scindono in un abbraccio dando vita ad un ambiente unico per l’allevamento di vongole e cozze.

Stiamo parlando di un impianto unico nel nostro paese e del suo pioniere Alessio Greguoldo che iniziò le prime sperimentazioni con le ostriche nel 2007. Nel 2016 è iniziata la vera produzione e nel 2017 la vendita del prodotto. L’ostrica rosa speciale Tarbouriech nasce dunque dal sole e dall’acqua e offre tutta la complessità e la delicatezza dei suoi aromi. Coltivata in costante equilibrio tra acque salate e dolci nel rispetto dell’ambiente la si trova nelle calibrature da 0 a 5 ma sempre e in ogni calibro all’altezza di appagare e sorprendere amatori ed esperti. Indiscutibilmente un ostrica di gran classe e dal sapore superiore.