MANDARINO TARDIVO DI CIACULLI 

di Cris Lozio

La varietà da cui nasce il Mandarino Tardivo di Ciaculli si chiama Avana, ha una forma schiacciata, pochi semi, buccia giallo arancio, profumatissima ed il succo molto dolce e piacevole, può a volte capitare di trovare frutti di forma leggermente diversi tra loro, questo dipende da come sono orientati gli alberi rispetto al sole e dalle piogge. Anche l’aria marina risalendo verso i monti in un territorio fertilissimo, influisce sulla bontà di questo particolare agrume. Nei mandarineti i terreni sono tenuti in modo da avere un basso impatto ambientale, i frutti sono raccolti a mano, recidendo il picciolo alla base,  per evitare che la buccia si strappi e che nel trasporto i rametti  buchino i frutti.

Il Tardivo è un Presidio Slow Food e viene proposto dal Consorzio anche come marmellata, con farina di carrube come addensante, diminuendo i tempi di cottura e preservando le proprietà organolettiche e salutistiche del frutto. Il mandarino di Ciaculli, inoltre è ricco di vitamina C, fibre, potassio, acido folico e un flavonoide efficace contro l’obesità e l’accumulo di colesterolo.

Con questo fantastico mandarino, si può preparare un ottimo gelo, ottimo come dessert di fine pasto, ecco come lo preparano in Sicilia.

Ingredienti:

• 1 kg di mandarini tardivi di Ciaculli

• 1 limone siciliano

• 1 bicchiere d’acqua

• 50 g di zucchero

• 45 g di amido di mais

Preparazione:

Tagliate a metà i mandarini, spremeteli e filtrate il succo, spremete anche il limone e aggiungetelo al succo dei mandarini. Versate adesso il composto in un pentolino messo sul fuoco a fiamma bassa aggiungendo un bicchiere d’acqua e lo zucchero, quando lo zucchero sarà sciolto, aggiungete l’amido di mais setacciato e mescolate per evitare i grumi. Mescolate il gelo di mandarino fino a quando non si addenserà, versate il gelo nelle ciotole e lasciatelo raffreddare in frigo fino al momento di servirlo.